| | IL PIU' BLASONATO: E' quello della tedesca ZF a 6 rapporti per vetture con motore longitudinale. Noto con la sigla di fabbrica 6HP, è disponibile in sette varianti, tre delle quali di ultimissima generazione con capacità di sopportare coppie fino a 850 Nm e una di queste è montata sulla nuova BMW Serie 3 Coupè. E' stato scelto anche da Aston Martin, Audi, Bentley, BMW, Jaguar, Lincon, Macerati, Range Rover, Rolls-Royce e Volkswagen.
IL PIU' VELOCE: E' il doppia frizione usato in esclusiva dalle vetture del gruppo VW con motore trasversale. Costruito e progettato in collaborazione con la Borg-Warmer, è in realtà formato da due semi cambi accoppiati attraverso una frizione doppia: mentre si marcia in un rapporto, è già pronto il successivo e per cambiare basta che venga disinnestata la prima frizione e innestata la seconda. Così facendo, si ottengono tempi di cambiata di soli 40milli/secondi, in pratica impercettibile.
IL PIU' "ANTICO":E' il cosiddetto CVT (Continuous Variable Transmission) o a variazione continua dei rapporti ed è per così dire, un brevetto italiano perché il suo principio di funzionamento viene fatto risalire a un disegno di Leonardo da Vinci del 1490, ma è l'olandese Van Doome ad averlo brevettato nel 1958 . Funziona come il cambio dei motorini e lo montano sia vetture piccole (Nissan Micra), compatte (Ford Focus) sia di classe superiore come Audi A3, A4.
IL PIU' SEMPLICE: E' quello della Toyota Prius il cui c.a. a variazione continua non è, come per tutte le altre vetture, un meccanismo a parte, ma ricavato dagli ingranaggi di accoppiamento tra motore a scoppio, motore elettrico e generatore. Minore ingombri, minor peso e una cosa in meno che si può rompere.
Lo stesso principio è valido per la LEXSUS ibride RX 400h e GS450h, quest'ultima però, grazie a un doppio meccanismo di riduzione, consente anche la selezione sequenziale di 6 rapporti.
| | | IL PIU' EFFICIENTE: Il cambio robotizzato perché è un cambio manuale automatizzato con l'ausilio di attuatori elettrici o idraulici, dunque assicura sempre un collegamento rigido, senza slittamenti, tra motore e ruote. Inoltre, grazie all'elettronica, il cambio fa funzionare il motore ai regimi di maggior rendimento, risparmiando sul carburante ed inquinando meno.Per questo è la scelta sia sulle vetture, che hanno un occhio al risparmio, sia delle supersportive.
IL PIU' ECONOMICO: La Daihatsu trevis offre la versione automatica senza sovrapprezzo, seguono la Toyota Yaris, che fa pagare 300 euro il suo cambio a 5 rapporti M-MT per la versione D-4D con motore diesel 1.4 da 90 CV, e la Smart ForTwo che lo offre a 350 euro, vengono poi la D. Sirion (450 euro) e, la Citoen C3 infine la Opel Astra a 500 euro.Tranne che per la Diahtsu, che hanno un cambio con convertitore di coppia a 4 rapporti, si tratta di manuali robotizzati.
L'AUTO PIU' PICCOLA: E' la Smart For Two con i suoi 2 posti in 2 metri e mezzo e motore 3 cilindri 800. L'attuale Smart ha un 6 rapporti costruito dalla Getrag. La nuova Smart avrà invece un 5 rapporti.
LA NOSTRA SCELTA
Qual è il cambio che costituisce il miglior compromesso, per comfort, prestazioni e flessibilità per vetture di qualsiasi tipo e cilindrata? : IL C. A. A CONVERTITORE DI COPPIA. Deve essere moderno e almeno a quattro rapporti. Altrimenti meglio preferire il CVT o il robotizzato che in genere costano meno e offrono anche un numero superiore di rapporti per l'uso sequenziale (la Honda Jazz ha un CVT addirittura da 7 rapporti).
Sicuramente più costoso, ma più piacevole, è il c.a, a DOPPIA FRIZIONE. Fin'ora presente solo in una casa costruttrice.
| | | TIPI E CARATTERISTICHE DEI CAMBI AUTOMATICI:
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